Karlsruhe, 3 agosto 2026 – I conflitti commerciali sono un veleno per l’economia mondiale. Man mano che dazi doganali, a volte molto elevati, riducono o addirittura annullano la redditività delle operazioni internazionali, cresce la pressione sulle aziende a creare filiali nei paesi di destinazione. Ma varcare i confini nazionali comporta delle sfide: bisogna applicare correttamente sistemi fiscali a volte complessi e rispettare le norme internazionali sulla fatturazione elettronica. Per supportare al meglio le aziende nei loro sforzi di internazionalizzazione, Asseco Solutions, lo specialista ERP di Karlsruhe, punta sulla collaborazione con Avalara, uno dei principali fornitori di software per la conformità fiscale in tutto il mondo. L’integrazione delle due soluzioni permette, tra le altre cose, di calcolare in modo efficace le aliquote fiscali statunitensi applicabili e di garantire il rispetto delle norme internazionali sulla fatturazione elettronica in più di 50 paesi.
«In un periodo di crescente protezionismo sulla scena internazionale, spesso l’unica via d’uscita per molte aziende è quella di fondare società di produzione in loco, per evitare così le elevate tasse di importazione. Questo vale sia per i grandi gruppi che per le piccole imprese», spiega Ralf Bachthaler, membro del consiglio di amministrazione di Asseco Solutions. «Ma le sfide legate all’espansione internazionale spesso fanno indietreggiare le aziende. Basti pensare alle norme sulla fatturazione elettronica, diverse da un paese all’altro, o al complesso quadro normativo dell’imposta sulle vendite negli Stati Uniti.»
Negli Stati Uniti, le aliquote fiscali applicabili alla vendita di un prodotto non sono le stesse in tutto il Paese, ma dipendono dal tipo di prodotto e dalla sede del venditore e dell’acquirente. Il codice software, ad esempio, non è soggetto a imposta, mentre la vendita di un software su supporto fisico lo è. Un determinato prodotto può essere soggetto a imposta, mentre i servizi ad esso correlati, come ad esempio la sua manutenzione, non lo sono. Inoltre, per la vendita di merci, ad esempio dalla Carolina del Nord al Texas, possono essere applicate aliquote fiscali completamente diverse rispetto a quelle previste per la vendita dello stesso prodotto in California.
«Per affermarsi con successo in nuovi mercati di riferimento, è fondamentale sapere quali particolarità bisogna tenere in considerazione e come queste possano essere implementate tecnicamente. Il supporto di un partner esperto in internazionalizzazione può valere oro in questo senso», sottolinea Bachthaler. «Per questo supportiamo i nostri clienti su due fronti: da un lato con la nostra competenza nella consulenza sull’internazionalizzazione in diverse regioni del mondo, dall’altro fornendo la giusta base funzionale in collaborazione con il nostro partner Avalara.»
Il calcolo delle imposte complesse diventa un gioco da ragazzi
Grazie alla combinazione di APplus con il motore fiscale specializzato di Avalara, i clienti possono contare su un processo senza intoppi: tramite un’interfaccia, le fatture generate in APplus possono essere inviate al servizio cloud di Avalara con pochi clic. Sulla base delle classificazioni degli articoli memorizzate nel sistema, la soluzione calcola automaticamente l’aliquota fiscale statunitense applicabile al singolo caso, corredandola di certificato e firma digitale. Vengono prese in considerazione anche le esenzioni fiscali, ovvero le eccezioni all’obbligo fiscale, che possono variare da uno Stato all’altro.
Eppure, la gamma di funzionalità di Avalara, in combinazione con APplus, non si limita alle leggi fiscali statunitensi. In questo modo puoi gestire anche le più disparate regioni di destinazione, magari con un sistema di calcolo delle aliquote fiscali altrettanto complesso. Per l’esportazione di merci dai paesi DACH verso mercati globali, puoi generare in qualsiasi momento, con pochi clic, un calcolo dei dazi doganali aggiornato al giorno.
Pronti per la fattura elettronica
Al più tardi a partire dal 2030, in Europa le fatture dovranno essere emesse esclusivamente tramite fatturazione elettronica; già oggi la fattura elettronica è obbligatoria in paesi come Spagna, Polonia o Belgio. Questo vale anche per le aziende che hanno solo una sede operativa nei mercati di destinazione in questione. Grazie alla collaborazione con Avalara, Asseco ha già posto le basi strategiche in tal senso e offre già oggi la possibilità di gestire la fatturazione elettronica in oltre 50 paesi in tutto il mondo.
È possibile anche la segnalazione in tempo reale delle fatture (“E-Invoicing and Live Reporting”, ELR), come richiesto in diverse regioni per motivi fiscali: In Spagna, ad esempio, le fatture devono essere comunicate all’agenzia delle entrate entro due ore; in paesi come l’Italia o la Polonia, invece, le fatture possono essere inviate al cliente solo dopo essere state controllate e approvate dalle autorità fiscali.
Contabilità finanziaria localizzata per il mercato statunitense
Anche al di là delle funzionalità di Avalara, APplus permette alle aziende di gestire in modo efficiente la contabilità finanziaria sul mercato statunitense: la contabilità finanziaria (FiBu) di APplus offre alle aziende, tra le altre cose, una riconciliazione bancaria (“bank reconciliation”) precisa ed efficiente, la registrazione rapida di assegni e carte di credito, il supporto delle aliquote fiscali con le tre cifre decimali richieste negli Stati Uniti, oltre a funzioni per il bilancio e il conto economico secondo gli IFRS e gli US-GAAP. Tutte le componenti, come interfacce utente, modelli di dati, messaggi e report, sono completamente localizzate in inglese.
Ulteriori informazioni e programma degli eventi
I clienti e chi è interessato possono trovare qui ulteriori informazioni sul supporto alle iniziative di internazionalizzazione. Ci sono anche opportunità di scambio nell’ambito dei vari webinar che Asseco organizza regolarmente, tra l’altro in collaborazione con la società di consulenza fiscale internazionale WTS, che offre assistenza specialistica nella pianificazione del rollout.


